giovedì 9 agosto 2012

Torta con le fragole

Come promesso eccomi subito all'opera per recuperare il tempo perso!
Prima ricetta. . .la mia Squisita torta di compleanno. . .come festeggiare 30° con una nuvola di golosità!
E' una torta classica che si trova in tutte le pasticcerie, ma a voi ormai sapete che io non amo molto le torte comprate, preferisco sempre quelle fatte in case, che sprigionano amore e che hanno il sapore della tradizione. . .allora, ecco che armata di pazienza e di strumenti mi sono messa all'opera.
Alzatevi le maniche e iniziate anche voi!!!!
 

Per il pan di Spagna - diametro 24 cm
- 4 uova
- 4 cucchiai colmi di zucchero
- 1 pizzico di sale
- 4 cucchiai colmi di farina 00
- 1/2 bustina di vanillina
- 1 cucchiaino di lievito per dolci

Preparate la base seguendo la ricetta Pan di Spagna, poi lasciatelo raffreddare.

Per la farcitura e le decorazioni:
- crema pasticcera (5
00 ml di latte parzialmente scremato, 4 tuorli, 4 cucchiai di farina, 6 cucchiai di zucchero, 1/2 bustina di vanillina, 1 pizzico di sale, scorza di 1/2 limone)
- 1 lt di panna fresca
- 2 vaschette di fragole
- zucchero a velo
- granella di pistacchio
- 1 bicchiere di zucco d'ananas
- 1/3 di bicchiere di liquore ( a vs. scelta, io uso il Cointreau o un liquore all'arancia)

Preparate la crema:
Fate bollire il latte con due scorzette di limone, poi spegnete il fuoco e fate intiepidire.
Sbattete le uova con lo zucchero finchè il composto non sarà diventato chiaro e spumoso.
Aggiungete ora un pizzico di sale, la vanillina e la farina setacciata. Mescolate bene senza far fare i grumi.
Aggiungete ora il latte poco alla volta, sempre mescolando per far sciogliere il composto di uova e farina.
Non appena avrete incorporato tutto il latte, versate in un pentolino e mettete sul fuoco a fiamma bassa
Fate raggiungere l'ebollizione, quando inizierà ad addensarsi, fate cuocere ancora pochi istanti e togliete dal fuoco. Fate raffreddare.

Ora lavate a tagliate le fragole: 1 vaschetta tagliata a piccoli pezzetti che andranno poi incorporati nella crema e 1 vaschetta tagliate a metà, fate scolare per bene.

Montate la panna abbastanza ferma aggiungendo due cucchiai di zucchero a velo.
Prendete metà della panna e aggiungetela alla crema pasticcera, amalgamando bene finchè le due creme non si saranno fuse. Aggiungete le fragole a pezzetti.

Conservate la panna che è rimasta in frigorifero e passiamo all'assembleggio.
Tagliate il Pan di Spagna in due dischi  di circa 1,5 cm di spessore ciascuno ( se è troppo alto tagliatelo in tre ma usatene solo due). Bagnate i due dischi con lo sciroppo di ananas e liquore ( se volete potete aggiungere poco zucchero).
Versate ora la crema sulla base, livellate bene e mettete sopra l'altro disco.
Spalmate uniformemente di panna montata, aggiungete le fragole, la granella sui bordi laterali e decorate con i ciuffetti di panna.
Riponete in frigo almeno un paio d'ore prima di servire.
Ecco qua la variante con le fragoline




Buon appetito!!!



Ultimo post 7 maggio????
Ma come è possibile?
Dove sono stata per 3 mesi?
Eh si ragazzi, il lavoro  mi distrugge . . . ho pochissimo tempo per pubblicare le mie ricettine . . . ma mi devo dare da fare . . . non posso permettere che il mio amatissimo blog resti inutilizzato . . .
In realtà, non è proprio vero che non ho fatto nulla da maggio ad ora . . . ho preparato come al solito ma ho pubblicato in maniera sbrigativa le ricette e solo sull'omonima pagina facebook Squisito!!!, pertanto in questi giorni di ferie, prima di partire in località di mare sconosciuta e selvaggia, mi impegnerò a pubblicare tutte le ricette sul blog. Lo giuro!!!!
Ah, dimenticavo!!!! Sapete cos'ho fatto in questi mesi?
Grazie a mio amico Daniele, che ha mandato una mail per conto di entrambi, siamo stati contattati per fare il provino per la trasmissione
Cuochi e Fiamme di La7.

Eccomi qui, a Palermo, alle prese con la compilazione della scheda personale prima del provino...bè, non posso raccontare nulla, ma sia io che Daniele siamo stati presi per partecipare come concorrenti!!!! Ora siamo in attesa di sapere quando, dove e soprattutto se saremo l'uno contro l'altra, staremo a vedere....intanto, alleniamoci!!!!

lunedì 7 maggio 2012

Tiramisù alle fragole

Ciao Amici,
qual è il dolce più goloso che conoscete? Quello a cui proprio non riuscite a dire di no?

Il mio preferito, in assoluto, e che potrei mangiare ad oltranza senza mai stancarmi è il Tiramisù!!!
Purtroppo si sa, con la stagione estiva non è consigliabile data la presenza delle uova a crudo, ma ancora le temperature non troppo alte ci consentono di godere della cremosità di questo golosissimo dolce.

Oggi però, vi presento una rielaborazione del Tiramisù classico, ove l'energizzante gusto del caffè viene sostituito dal dolcissimo sapore delle fragole. Sicuramente avrete già letto e provato questa variante, se ne preparano molti anche in famose trasmissioni televisive, ma quella che ho preparato io è un pò diversa da quelle finora viste (o almeno credo) . . . ad ogni modo, io lo faccio così:


Ingredienti:
- 500 gr di mascarpone
- 125 ml di panna fresca
- 3 uova
- 6 cucchiai di zucchero semolato
- 4 vaschette di fragole
- 300 gr di savoiardi
-2 cucchiai di cointreau
- 2 arance

Preparazione:
Lavate bene le fragole e togliete i piccioli.
Tenetene da parte una decina e le altre tagliatele a pezzetti piccoli.
Conditele con il succo delle arance, 3 cucchiai di zucchero e il liquore. Lasciatele a macerare almeno mezz'ora.
Montate i tuorli con 3 cucchiai di zucchero. Aggiungete il mascarpone e amalgamate bene.
Montate la panna con un cucchiaio di zucchero a velo e poi aggiungetela alla crema al mascarpone.
Montate ora gli albumi a neve fermissima e poi aggiungeteli delicatamente al resto della crema.
Scolate bene le fragole, raccogliendo il succo in un contenitore.
Prendete una teglia, sporcate leggermente il fondo con la crema ed iniziate a fare uno strato con i savoiardi imbibiti nel succo delle fragole.
Cospargete ora con le fragole a pezzetti e poi con 3/4 di crema al mascarpone. Fate un altro strato di savoiardi e ricoprite con la restante crema.
Fate riposare una decina di minuti in frigo e nel frattempo tagliate a fettine le fragole che avevate messo da parte.
Decorate il tiramisù con le fettine di fragola a vostro piacimento e completate con una spolverata di zucchero a velo.
Servite freddo e Buon Appetito!!!!


Con questa ricetta partecipo al contest
" Portami con te…..Cosa metto dentro a Enjoy?"
 

realizzato in collaborazione da Pensieri e pasticci e Enjoy



giovedì 3 maggio 2012

TROFIE AI RICCI DI MARE

Ciao Amici,
oggi vi lascio la ricetta che più amo preparare e poi mangiare.
Un piatto delizioso, dall'odore e dal sapore che altro non può ricordare se non il mare della Sicilia. Eh si, questa mia amata isola ci regala questi frutti dal profumo inebriante, dal sapore dolce e salato al tempo stesso. Non passa mese in cui non si trovino sulla mia tavola, basta un piatto così per risollevare gli animi stanchi di una settimana di lavoro. Solitamente, anche al ristorante, si usano gli spaghetti o le bavette, anche io li ho usati per molti anni, poi così d'improvviso mi è balenata l'idea di usare la pasta fresca e il risultato? Sublime!!! Vi lascio la ricetta perchè ho già l'acquolina in bocca...




Ingredienti per 6 persone:
- 1 kg di trofie fresche
- 4 bicchierini di polpa di ricci
- 1 spicchio d'aglio
- 1/2 cipolla
- olio e.v.o.
- 10 pomodorini pachino
- sale
- pepe nero
- peperoncino
- prezzemolo fresco tritato


 

PRAPARAZIONE

Mettete l'acqua a bollire.
In una padella mettete abbondante olio, la cipolla e l'aglio tritati. Fate soffriggere e poi aggiungete il pomodorino tagliato a piccoli pezzetti. Aggiungete il sale e fate cuocere per qualche minuto. Aggiungete una bella manciata di prezzemolo tritato e il peperoncino. Quando il pomororino sarà cotto, aggiustate di sale, se necessario, e spegnete il fuoco. Aggiungete ora la polpa dei ricci e mantecate bene.
Salate l'acqua e buttate la pasta . . . cuoce in pochissimi minuti.
Quindi tenete da parte 1 bicchiere d'acqua di cottura e scolate velocemente le trofie. Mettetele in padella e mantecate a lungo nel sugo aggiungendo un pò d'acqua di cottura. Aggiungete ora un altro pizzico di peperoncino, una grattata di pepe nero e abbondante prezzemolo . . . . servite e leccatevi i baffi!!!

mercoledì 4 aprile 2012

Chiffon Cake per il contest "Le ricette oltre i confini" di Pasticciando con Rosy


Ciao Amici,
qualche giorno fa, gironzolavo tra le pagine di Facebook e sulla mia Squisito ho visto un post di Pasticciando con Rosy molto interessante, un contest di cucina internazionale "Le ricette oltre i confini" . . . questo titolo mi ha subito incuriosita e sono andata sul suo blog a consultare le modalità per parteciparvi . . . così eccomi qui con la ricetta internazionale che mi ha dato più soddisfazioni . . . la mia Chiffon Cake.
Questa ricetta inventata nel 1927 da Hanry Baker, restò segreta per 20 anni, finchè egli stesso non decise di venderla ad una società che la chiamò proprio Chiffon Cake e la rese famosa in tutti gli USA. Esistono ben 14 varianti di questo ciambellone che ha la caratteristica di essere altissimo e sofficissimo...molto diverso dalle ciambelle all'italiana.
In teoria per cuocere la Chiffon Cake servirebbe lo stampo originale americano, ma siccome io non l'avevo, ho usato un classico stampo grande forato per ciambella.


Ecco la ricetta

INGREDIENTI
- 285 gr farina 00
- 300 gr zucchero a velo
- 6 uova + 2 albumi
- 195 ml acqua
- 120 ml di olio di semi
- 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
- 8 gr di Cremor Tartaro
- 1 pizzico di sale
- scorza di 1 limone
PREPARAZIONE
 Accendere il forno a 160°
 In una ciotola grande mettete nell'ordine, setacciandoli in modo che poi non facciano grumi,la farina, lo zucchero (tenetene da parte due cucchiai colmi, serviranno per gli albumi), il lievito e il sale. Create la fontana all'interno della ciotola e unite senza amalgamare, l'olio, i tuorli, l'acqua e la scorza di limone. Mettete da parte, per ora e passate a montare gli albumi a neve.
 In una ciotola pulita mettete i bianchi d'uovo e il cremor tartaro, iniziate a montare con le fruste elettriche e quando avranno un aspetto spumoso, aggiungete i due cucchiai di zucchero che avevate messo da parte. In questo modo i bianchi raggiungeranno la consistenza di una merginga e saranno più fermi.
 Recuperate il composto con la farina e amalgamatelo con lo sbattitore fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Unite al composto gli albumi montati a neve, con un movimento dal basso verso l'alto, delicatamente e con molta cura.
 Versate ora il composto nello stampo o, se come me non l'avete, nella ciambelliera NON imburrata.
 Mettete in forno a 160° per 50 minuti, dopo di che alzate la temperatura a 175° e lasciate cuocere per altri 10 minuti.
 Terminata la cottura, è fondamentale che il ciambellone si raffreddi capovolto nel suo stampo. Per far ciò, capovolgetelo sul collo di una bottiglia di vetro.
 Appena freddo, staccare la ciambella dallo stampo, con l’aiuto con una spatola o con un coltello lungo senza seghetto. Capovolgerlo su un piatto da portata e guarnirlo.

A questo punto la Chiffon Cake è pronta per essere gustata in tutta la sua bontà, basta una spolverata di zucchero a velo, però in america sono soliti decorarla in tantissimi modi.
Io, che sono una golosona, ho usato la cioccolata ma arricchita con un croccante di frutta secca fatto in casa.

GANACHÈ AL CIOCCOLATO :
- 3 cucchiai di acqua
- 100 g di cioccolato fondente
- 40 gr di burro
Tritare il cioccolato e metterlo in un pentolino con l'acqua e il burro. Farlo cuocere a fiamma molto bassa senza portare ad ebollizione.

CROCCANTE:
- 4 cucchiai di zucchero
- 2 cucchiai di mandorle sfilettate
- 2 cucchiai di pistacchi tritati
Fate sciogliere lo zucchero, aggiungete mandorle e pistacchi, fate cuocere qualche minuto, quindi, versate su un foglio di carta forno. copritelo con un altro foglio sopra e con l'aiuto di un mattarello stendetelo in una sottile sfoglia. Fate raffreddare e sbriciolatelo.

Decorate la vostra chiffon cake con la ganachè al cioccolato e il croccante. Buon Appetito!!!




domenica 4 marzo 2012

CROSTATA CIOCCOLATO E PERE

Ciao amici, quella che vi sto postando è una delle ricette più golose che abbia mai fatto....ha riscosso tantissimo successo e chi l'ha assaggiata la rimpiange ogni giorno....quindi tra un pò la rifarò perchè è una vera goduria.
In realtà io non ho mai amato l'accostamento cioccolato e pere, ma stavolta ho voluto provare...perchè solo gli stupidi non cambiano idea ed effettivamente ho cambiato idea alla grande.... 




INGREDIENTI
 per la pastafrolla al cacao:
-  250 gr farina 00
- 50 gr di cacao amaro in polvere
- 150 gr di burro
- 2 tuorli
- 1 uovo intero
- 100gr di zucchero
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
-  scorza di 1/2 arancia
- 1 pizzico di sale


per la crema:
- 400 ml di latte parzialmente scremato
- 3 tuorli
- 3  cucchiai di farina
- 6 cucchiai di zucchero
- 1/2 bustina di vanillina
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di cacao amaro
- 60 gr di cioccolato fondente (buono)
- scorza d'arancia

- una pera (io ho usato Abate)

PREPARAZIONE
Iniziate preparando la frolla:
fate la fontana con la farina e il burro a cubetti.
Impastate velocemente e riducete ad una consistenza simile al pan grattato. Rifate la fontana e mettete al centro tutti gli altri ingredienti.
Impastate velocemente, senza far riscaldare il composto. Formate una palla e mettete in frigo per 30 minuti.
Accendete il forno a 180° e preparate la crema:
Fate bollire il latte con due scorzette d'arancia, poi spegnete il fuoco e fate intiepidire.
Sbattete le uova con lo zucchero finchè il composto non sarà diventato chiaro e spumoso.
Aggiungete ora un pizzico di sale, la vanillina e la farina setacciata. Mescolate bene senza far fare i grumi.
Aggiungete ora il latte poco alla volta, sempre mescolando per far sciogliere il composto di uova e farina.
Non appena avrete incorporato tutto il latte, versate in un pentolino e mettete sul fuoco a fiamma bassa.
Fate raggiungere l'ebollizione, mescolando sempre per non fare attaccare la crema al fondo. Togliete dal cuoco e aggiungete il cioccolato a cubetti e il cacao setacciato.
Amalgamate bene, aggiustate di zucchero se necessario e aggiungete una grattatina di buccia d'arancia.
Tagliate ora la pera a fettine sottili.
Prendete la pasta frolla, stendetela col mattarello sulla carta forno e poi foderate la teglia. Infornate per 5 minuti, poi togliete dal forno, mettete dentro la crema e decorate con le fettine di pera. Infornate per 30 minuti.
Togliete nuovamente la crostata dal forno, mettete sopra una manciata di zucchero di canna, soprattutto sulle pere e infornate a grill per altri 5 minuti.
Sfornate e fate raffreddare prima di servirla.
Buon Appetito!!!

venerdì 17 febbraio 2012

Scaloppine all'arancia

Ciao Amici, vi lascio al volo una ricetta facilissima, velocissima e molto gustosa.
Gli ingredienti sono altrettanto semplici e di uso comune....soprattutto le arance, in questo periodo sono un toccasana per tutti i malanni!!! Se non vi va di mangiarle per fruttao di berne il succo...eccovi un concentrato di vitamina C.


Ingredienti:

- ‎200 gr di petti di pollo
- farina 00q.b.
- sale q.b.
- pepe nero q.b.
- olio e.v.o.
- 1 spicchio d'aglio
- 1/2 cipolla
- succo di 2 arance
- scorza grattuggiata di 1/2 arancia

Preparazione:

Infarinate i petti di pollo.
Tagliate finemente la 1/2 cipolla e fatela rosolare in padella con l'olio e lo spicchio d'aglio.
Aggiungete i petti di pollo infarinati, salate e fate cuocere velocemente su entrambi i lati.
Quando dorati, aggiungete il succo d'arancia e la scorzetta. Quando il succo si sarà addensato, spegnete il fuoco, mettete un pizzico di pepe nero e gustate.... Buon Appetito!!!

martedì 24 gennaio 2012

CROSTATA DI MELE CON CONFETTURA ALLE PESCHE

Ciao amici,
oggi vi lascio la ricetta di una torta più che classica e che va sempre a ruba . . . infatti a casa mia è durata meno di 48 ore!!! Le crostate di mele sono buonissime, ma solitamente si fanno solo con le mele o con crema pasticcera e mele . . . io stavolta, avendo in casa alcuni barattoli di confettura alle pesche gialle fatta con le mie manine, ho deciso di mettere come base la confettura e sopra le fettine di mela . . . devo dire che il risultato è stato ottimo perchè la confettura era un pò agricciola mentre le mele dolci, ovviamente una spolverata di cannella non può mai mancare perchè le conferisce quel profumo inconfondibile!
Spero di avervi fatto venire l'acquolina in bocca . . .

                                                     


Ingredienti per una crostata di 30 cm di diametro:

- 300 gr di farina 00
- 150 gr di burro
- 2 tuorli
- 1 uovo intero
- 90 gr di zucchero semolato + 1 cucchiaio
- 20 gr di zucchero di canna
- 3 mele golden
- 1 barattolo di confettura di pesche
- 1 cucchino di lievito per dolci
- 1/2 cucchiaino di cannella + 1
- scorza di 1 limone
- succo di mezzo limone

PREPARAZIONE
Su una spianatoia fate la fontana con la farina e mettere al centro il burro morbido tagliato a cubetti.
Iniziate ad impastare velocemente, senza far riscaldare l'impasto e le mani. Lavoratelo come se lo voleste sbriciolare e quando avrà la consistenza simile al pangrattato, rifate la fontana e mettete al centro le uova, 90 gr di zucchero semolato, un pizzico di sale e la scorza di limone grattuggiata.
Impastate velocemente e non appena l'impasto sarà liscio ed omogeneo fate una palla, avvolgetela nella pellicola e riponete in frigo per 30 minuti.
Nel frattempo lavate e sbucciate le mele. Tagliatele a fettine sottili, mettetele in un piatto e aggiungete il succo di limone, un cucchiaio di zucchero e 1/2 cucchiaino di cannella in polvere.
Trascorsi i 30 minuti, stendete la pasta in una sfoglia alta circa 0,5 cm e mettetela nella teglia per crostata precedentemente imburrata.
Io per praticità fodero la teglia con la carta forno.
Lasciate fuoriuscire i bordi e farcite con la confettura, livellatela con una spatola e disponete le fettine di mela (sgocciolate) a raggiera. Ripiegate i bordi di pasta e cospargete le mele con lo zucchero di canna (non dovete ricoprirle ma dovete metterne un bel pò in modo che si caramelli e faccia la crosticina) e una spolverata di cannella in polvere.
Infornate a 180° (forno già preriscaldato) sulla griglia posta a metà altezza e fate cuocere per 35-40 minuti.
Sfornate, lasciate raffreddare prima di tagliarla e . . .
BUON APPETITO!!!

sabato 24 dicembre 2011

Cheesecake al Pandoro

Ciao cari amici miei, oggi è la Vigilia di Natale. . . non so se anche per voi è lo stesso ma quest'anno il tempo sta proprio volando . . . forse è l'età che avanza e la vita si fa sempre più frenetica.
Ad ogni modo, siccome a Natale è bello stare insieme a chi vogliamo bene, cercando di coccolarci e di goderci ogni attimo, vi propongo una torta davvero goduriosa. In realtà a fine pasto può risultare un pò pesante, ma una fettina si mangia sempre e l'indomani è ancora più buona!
Io l'ho preparata per una cena pre natalizia con gli amici, con un ingrediente che in questo periodo non manca mai e visto il successo ve la ripropongo 


Ingredienti:
- 300gr di pandoro
- 100 gr di burro ammorbidito
- 500 gr di philadelphia
- 1 tubetto di latte condensato (170 ml)
- 250 ml di panna fresca da montare
- 6 gr di colla di pesce
- 150 gr di zucchero
- 100 gr di mandorle abbrustolite
- 25 gr di granella di pistacchio
- 25 gr di granella di nocciole


PREPARAZIONE
Iniziare con la base:
tagliare il pandoro a cubetti e farlo abbrustolire in forno a grill, farlo raffreddare e poi sbriciliolarlo.
Aggiungere il burro sciolto e mescolare bene, quando l'impasto risulta omogeneo versarlo nella teglia a cerniera (foderate la base della tortiera con la carta forno) pressando bene tutta la base. Lasciare solidificare in frigorifero x almeno 2 ore.

Nel frattempo preparare il croccante facendo sciogliere lo zucchero in un pentolino con un cucchiaino d'acqua, a fuoco basso. Non mescolate finchè non si sarà sciolto altrimenti fa i grumi e non si scioglie più. Quando lo zucchero è completamente sciolto, iniziate a girare con un cucchiaio di legno fino a farlo imbrunire. Aggiungere le mandorle tritate grossolanamente e le granelle, fare cuocere per qualche minuto e versare velocemente il composto su un foglio di carta forno. Sovrapporre un altro foglio di carta forno e con il mattarello stenderlo con uno spessore di circa 2-3 millimetri. Fare raffreddare e poi sbriciolarlo grossolanamente.


Ora passate alla preparazione della crema:

mettere la colla di pesce a mollo in acqua fredda per 10 minuti.
Lavorare bene il philadelphia con il latte condensato, prima con un cucchiaio di legno e poi per qualche minuto con le fruste elettriche. Montare 225 ml di panna fresca e poi aggiungerla al philadelphia facendo attenzione che non si smonti.
In un pentolino riscaldare appena i 25 ml di panna che sono rimasti, poi togliere dal fuoco e sciogliervi la colla di pesce ben strizzata.

Fare raffreddare e unire alla crema mescolando bene, in modo che la colla di pesce si distribuisca uniformemente al composto.

Prendere la teglia dal frigo e cospargere la base di pandoro con abbondante croccante, versare sopra la crema livellandola bene e rimettere in frigo.
La cheesecake così pronta deve riposare in frigo per almeno 3 ore, poi prima di servirla, decorate con abbondante croccante e, se vi va, con delle fogliette di caramello.
Buon Appetito e Buon Natale!!!


martedì 13 dicembre 2011

Cuccìa

Siracuusaaniiiiiiiii VIVA SANTA LUCIA!
No amici, non sono impazzita, solo che oggi 13 dicembre a Siracusa, la mia città, iniziano i festeggiamenti della Santa Patrona . . . appunto Santa Lucia.
La città si riempie di luci, bancarelle e profumi, l'odore inconfondibile dello zuccaro si diffonde per tutte le vie e non c'è bambino che non l'abbia mangiato . . . ceri, banda musicale, carrozza del senato, paggi in costume e fuochi d'artificio accompagnano la Santa . . .il tempo sembra fermarsi.
A differenza di tante feste di Santi patroni si respira un'aria pulita, niente esagerazioni nè ostentazioni . . . e da 29 anni ogni anno è uguale al precedente . . . la stessa partecipazione popolare gioiosa ma silenziosa.
A casa mia l'aria di festa si è sempre sentita perchè la mia adorata nonnina si chiamava Lucia, il telefono squillava tutto il giorno e in cucina si preparava la tanto amata Cuccìa. Sinceramente non so se anche in altre parti d'Italia si prepara questo dolce in questo giorno, ma a Siracusa e nella zona del palermitano fa parte della tradizione.
Oggi, anche se mia nonna non c'è più, io e mia mamma come ogni anno l'abbiamo preparata in onore della nostra Santuzza e nel ricordo di quell'angelo di nome Lucia.


Ingredienti:
- 250 gr di grano
- 500 gr di ricotta fresca
- 100 gr di zucchero
-1/2 bustina di vanillina
- 70 gr di scorza d'arancia candita
- 70 gr di cedro candito
- 70 gr di mandorle tostate
- 50 gr di gocce di cioccolato
- 1/2 bicchierino di rum

Mettete in ammollo il grano per 2 giorni, cambiando di tanto in tanto l'acqua.
Scolatelo e fatelo cuocere in acqua bollente leggermente salata a fuoco lento fin quando non sarà diventato tenero ( non meno di 2 ore), poi lasciate raffreddare e infine sciacquatelo per togliere l'amido.
Nel frattempo sbattete la ricotta con lo zucchero e la vanillina, lavoratela bene finchè non diventa una crema soffice. Aggiungete la frutta candita a pezzetti, le mandole tritate grossolanamente, le gocce di cioccolato e infine in rum. Mescolate bene e aggiungete il grano ben scolato. Amalgamate bene e fate riposare almeno un'oretta prima di servire.
Buon Appetito e Viva Santa Lucia!!!

martedì 29 novembre 2011

INVOLTINI SFIZIOSI DI MELANZANE

    Ciao amici, chi di voi non ha mangiato almeno una volta nella sua vita gli involtini di melanzane?
Sicuramente nessuno, essendo uno dei piatti tipici delle feste, dei banchetti, ecc...ecc...
    Io amo le melanzane in tutte le salse, ma proprio l'involtino di melanzana non mi fa uscire pazza, forse perchè solitamente è ripieno di mollica e se non è fatto bene rischia di essere troppo asciutto.
    La ricetta che vi propongo oggi è un'alternativa al classico involtino e vi assicuro che non vi lascerà delusi . . . anzi, è molto saporito, non per niente, l'ho soprannominato sfizioso!
    Vi lascio la ricetta . . . provatela e fatemi sapere.


Ingredienti x 4 persone:

- 1 melanzana nera (12 fette sottili)
- 150 gr di macinato di vitello
- 1 cucchiaio di parmigiano
- 1 wurstel
- 1 spicchio d'aglio
- 2 cipollette fresche
- 4 olive verdi
- 4 pomodori secchi sott'olio
- 1 panino al latte
- 12 fette di provola affumicata
- 1/2 bichiere di latte
- 3 cucchiai di olio e.v.o.
- sale, pepe nero, peperoncino q.b.
- pan grattato
- prezzemolo tritato.

    Tagliate la melenzana in fette sottilissime, io ho usato la mandolina e ne sono venute 18.
     Mettetele a bagno in acqua e sale. Tenete da parte 12 fette e tagliate le altre a striscioline sottili.
    In una padella fate soffriggere le cipolette tritate con due cucchiai di olio, aggiungete le melanzane, le olive e i pomodorini a pezzetti, il prezzemolo e un pizzico di sale. Fate cuocere per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto.
    In una ciotola lavorate il macinato con la mollica del panino ammollata nel latte, il parmigiano, il pepe nero e il peperoncino.
    Aggiungete il wurstel tagliato a pezzetti piccolissimi e versate il composto nella padella con le melanzane. Fate rosolare bene per qualche minuto.
    Scolate le fette di melanzane senza asciugarle e accendete il forno aa 180°.
    Prendete una fetta di melanzana, mettetevi al centro una fetta di provola affumicata, un cucchiaio di tritato e arrotolate.
    Passate nel pan grattato e tenete fermo con uno stuzzicadente.
    Mettete tutti gli involtini in una pirofila, aggiungete un filo d'olio sopra e infornate a 180° per 15-20 minuti.
    Buon Appetito!!!


domenica 20 novembre 2011

Chiffon Cake con Ganache di cioccolato fondente e Croccante di mandorle e pistacchi

Ciao Amici, in questo periodo, sempre più spesso sentivo parlare di questa torta. . . tutti ne parlavano come se fosse uno dei dolci più conosciuti ma, ahimè . . . io non sapevo nemmeno cosa fosse! Allora mi sono documentata, ho consulatato tante ricette e soprattutto, essendo uno degli ingredienti fondamentali difficilmente reperibile, mi sono messa alla ricerca di questo inusuale elemento: il Cremor Tartaro.
Ho avuto serie difficoltà nel trovarlo, inesistente anche presso i più grandi ipermercati della zona ma, avendo sentito che poteva reperirsi anche presso qualche farmacia o erboristeria, non mi sono arresa e dopo qualche tentativo ecco la bustina "miracolosa".
Si, perchè il cremor tartaro non è nient'altro che un lievito, ottimo per chi soffre di intolleranza al lievito classico, ma che rende i dolci molto più soffici, leggeri e delicati nel sapore.
Così mi sono cimentata in quest'esperienza che mi ha sorpreso non poco. Mai avevo visto una torta lievitare così tanto . . . un'emozione bellissima che può capire solo chi ama cucinare.
Comunque, vi lascio subito la ricetta e vi consiglio di provarla. Potete servirla come una semplice ciambella, o guarnirla come ho fatto io per darle quel tocco in più, o potete utilizzarla come fosse un pan di spagna
e quindi tagliarla, farcirla e decorarla.



Premetto che non ho lo stampo americano per questo tipo di torta quindi ho utilizzato una ciambelliera in alluminio con diametro 28 cm

INGREDIENTI
- 285 g farina 00
- 300 g zucchero a velo (io l'ho fatto in casa con il frullatore)
- 6 uova + 2 albumi
- 195 ml acqua
- 120 ml olio di semi
- 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
- 8 gr di Cremor Tartaro
- 1 pizzico di sale
- scorza di 1 limone

PREPARAZIONE
Accendere il forno a 160°
In una ciotola grande mettete nell'ordine, setacciandoli in modo che poi non facciano grumi,la farina, lo zucchero (tenetene da parte due cucchiai colmi, serviranno per gli albumi), il lievito e il sale.
Create la fontana all'interno della ciotola e unite senza amalgamare, l'olio, i tuorli, l'acqua e la scorza di limone. Mettete da parte, per ora e passate a montare gli albumi a neve.
In una ciotola pulita mettete i bianchi d'uovo e il cremor tartaro, iniziate a montare con le fruste elettriche e quando avranno un aspetto spumoso, aggiungete i due cucchiai di zucchero che avevate messo da parte. In questo modo i bianchi raggiungeranno la consistenza di una merginga e saranno più fermi.
Recuperate il composto con la farina e amalgamatelo con lo sbattitore fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Unite al composto gli albumi montati a neve, con un movimento dal basso verso l'alto, delicatamente e con molta cura.
Versate ora il composto nello stampo o, se come me non l'avete,nella ciambelliera NON imburrata.
Mettete in forno a 160° per 50 minuti, dopo di che alzate la temperatura a 175° e lasciate cuocere per altri 10 minuti.
Terminata la cottura, è fondamentale che il ciambellone si raffreddi capovolto nel suo stampo. Io l'ho capovolto sul collo di una bottiglia, in questo modo restando appeso, resterà bello gonfio. Tranquilli, non cadrà perchè lo stampo non è stato imburrato; non abbiate fretta, va formato solo quando realmente freddo.
Ora potete staccare la ciammbella dallo stampo, aiutandovi con una spatola o con un coltello lungo senza seghetto. Capovolgetelo su un piatto da portata e se non si stacca subito, state tranquilli, muovendo un pò lo stampo si staccherà.

A questo punto è pronta, se volete guarnirla come ho fatto io, preparate una ganachè al cioccolato e il croccante.

Ingredienti per la ganache:
- 3 cucchiai di acqua
- 100 g di cioccolato fondente
- 40 gr di burro
Tritate il cioccolato e mettetelo in un pentolino con l'acqua e il burro.
Fatelo cuocere a fiamma molto bassa senza portare ad ebollizione e mescolando di continuo per qualche minuto.

Per il Croccante:
- 4 cucchiai di zucchero
- 2 cucchiai di mandorle sfilettate
- 2 cucchiai di pistacchi tritati
Fate sciogliere lo zucchero, aggiungete mandorle e pistacchi, fate cuocere qualche minuto, quindi, versate su un foglio di carta forno. Copritelo con un altro foglio e con l'aiuto di un mattarello stendetelo in una sottile sfoglia. Fate raffreddare e sbriciolatelo.

Guarnite e mangiate.
Buon Appetito!!!



martedì 15 novembre 2011

ZUPPA DI PORRI "SVUOTAFRIGO"

Ciao amici, ritornano le giornate fredde e la voglia di mangiare cibi caldi . . . stasera mi sono cimentata in un piatto che desideravo fare da molto tempo, e dal quale mi ero sempre tenuta lontano, nonostante la curiosità, forse per paura che potesse avere un sapore troppo forte.
Oggi invece, mentre passavo tra i banchi ortofrutta del supermercato l'ho visto li, solo soletto che quasi mi chiedeva di essere comprato...e così è stato. . . l'ho portato a casa con me e ho iniziato la sperimentazione.
Devo dire con molta sorpresa e gioia che, a dispetto dell'odore alquanto invadente del porro crudo, la zuppa ha un sapore delicatissimo, quindi consiglio a tutti di provarla.
La ricetta tradizionale l'ho presa da un vecchio libro di cucina, ma come al mio solito non riesco a preparare un piatto se non aggiungo qualcosa di mio....e stavolta ho aggiunto qualche foglia di lattuga, un pò di fagiolino sbollentato avanzato dal pranzo e il mio adorato peperoncino.
Eccovi la ricetta




Ingredienti per 3/4 persone:

- 1 porro grande (circa 600gr)
- 1 cipolla
- 2 patate grandi
- 4/ 5 foglie di lattuga iceberg o romana
- 100 gr di fagiolino sbollentato
- olio e.v.o.
- sale q.b.
- pepe nero
- peperoncino
- prezzemolo tritato
- parmigiano grattugiato


PREPARAZIONE
In una pentola mettete i porri lavati e tagliati a rondelle, la cipolla affettata, le patate tagliate a cubetti e la lattuga tagliata a striscioline sottili.
Mettete sul fuoco, aggiungete 1 bicchiere d'acqua e fate appassire.
Aggiungete il sale e 1/2 lt. d'acqua calda, coprite e fate cuocere a fuoco basso per mezz'oretta.
Aggiungete ora il fagiolino, un cucchiaio d'olio, un pizzico di pepe nero e uno di peperoncino.
Fate cuocere per altri 5 minuti, dopodichè con il frullatore ad immersione, frullate leggermente la zuppa....ATTENZIONE, non deve diventare un passato quindi vanno frullati solo i pezzetti più grossi.
Aggiustate di sale e di peperoncino e lasciate sul fuoco per altri 10 minuti, sempre a fuoco basso.
Spegnete il fuoco e prima di servire aggiungete il parmigiano, il prezzemolo tritato e un altro cucchiaio di olio e.v.o.
Buon Appetito!!!

giovedì 3 novembre 2011

Cookies con scaglie di cioccolato

Ciao Amici, eccovi una ricetta golosa golosa per i pomeriggi invernali . . .
Ieri sera, annoiata dall'assegna di qualsivoglia programma interessante in tv, ho deciso di preparare dei biscottini che desideravo preparare da un pò . . . . ed ecco pronti in quattro e quattr'otto i Cookies.
Probabilmente li avrete visti in molti film, ma io li ho assaggiati per la prima volta in una pasticceria americana a Sigonella . . . ne esistono di vari tipi, con le nocciole, con i candidi, con le smarties, ma io ho preparato i più semplici e, secondo me, i più buoni. Hanno tantissima cioccolata e sono adatti a qualsiasi momento della giornata.
Rispetto alla ricetta originale ho diminuito la dose di zucchero e ho sostituito le gocce di cioccolato con le scaglie fatte a mano, in questo modo la consistenza del biscotto sarà diversa ad ogni morso. Sono molto dolci ma vi assicuro che sono buonissimi ed è assolutamente impossibile resistervi . . . quindi, se siete a dieta non ne preparate troppi!


Ingredienti per circa 20 biscotti:

- 200 gr. di farina 00
- 85 gr. di burro
- 40 gr. di zucchero di canna
- 40 gr. di zucchero semolato
- 1/2 cucchiaino di lievito
- 1 uovo intero
- 1 tavoletta di cioccolato fondente (100 gr)

Fate ammorbidire il burro togliendolo dal frigo almeno mezz'ora prima di iniziare la lavorazione.
Nel frattempo, con un coltello a lama liscia, tagliate grossolanamente la tavoletta di cioccolato a scaglie e pezzetti di varie dimensioni.
 Sbattete con le fruste elettriche il burro con lo zucchero di canna e lo zucchero semolato.
Aggiungete l'uovo e montate fino ad ottenere un composto gonfio e cremoso. Aggiungere ora la farina, il lievito e il cioccolato, lavorate bene con le mani fino ad ottener un impasto morbido ma ben compatto, se necessario aggiungete un altro pò di farina per renderlo meno appiccicoso.
Accendete il forno a 180° e foderate una piastra (o una teglia grande) con la carta forno.
Dividete l'impasto in palline del diamentro di circa 3 cm, poggiatele ad una ad una sulla piastra e, con palmo della mano, schiacciatele fino a renderle dei dischi alti circa mezzo centimetro.
Infornate per 15 minuti, quando i biscotti saranno leggermente dorati, toglieteli dal forno e fate raffreddare.
Toglieteli dalla piastra e mangiateli....così come sono.
Buon Appetito!!!!

domenica 16 ottobre 2011

Salsa allo yogurt e funghi misti

Ciao Amici, buona domenica,
oggi non vi presento una vera e propria pietanza ma un condimento molto versatile e leggero, ottimo per condire i nostri secondi piatti, magari un pò banali e noiosi.
La salsa allo yogurt è conosciuta un pò ovunque, in Grecia e in Turchia è sempre d'accompagnamento ai piatti principali, qui da noi la si trova in molti ristoranti, ma anche al supermercato come condimento per l'insalata. Io ho preferito farla in casa perchè solitamente quelle industriali contengono conservanti e grassi che ne aumentano la sapidità, inoltre anche facendola in casa si conserva bene per un paio di giorni in frigo.
Io l'ho usata per arricchire un piatto di frittatine e funghi pleurotus arrostiti (come in foto) ma è ottima sulle carni arrostite, sulle verdure grigliate e anche nell'insalata di pasta; tra l'altro lo yogurt è un ottimo sostituto della panna . . . manteniamo il gusto ma dimezziamo i grassi!
Essendo io un'amante dei sapori un pò agriccioli, ho usato lo yogurt bianco magro, ma io vi consiglio di usare lo yogurt bianco naturale/intero perchè più neutro come gusto.
Eccovi la ricetta




Ingredienti:

- 300 g di yogurt bianco
- 1 cipolla media (circa 100 gr.)
- 1/2 bicchiere di latte parzialmente scremato
- 200 gr. di funghi misti (freschi o surgelati)
- 5-6 funghi secchi
- 1 spicchio d'aglio
- 1 chicchiaio di prezzemolo tritato
- 1 pizzico di pepe nero
- sale q.b o 1/3 di dado ai funghi

Mettete i funghi secchi in ammollo in acqua tiepida per 10 minuti.
Tritate la cipolla, mettetela in un pentolino capiente, accendete il fuoco e dopo qualche secondo aggiungete il latte, mescolate e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 10 minuti. Controllate di tanto in tanto che non si bruci, quando il liquido è quasi tutto rappreso potete togliere dal fuoco.
Nel frattempo lavate i funghi e tagliateli a striscioline ( se usate il misto surgelato, fate scongelare completamente).
Aggiungete i funghi alla cipolla, aggiungete anche lo spicchio d'aglio tagliato in due, i funghi secchi ben strizzati, il pepe nero e il sale o il dado. Fate cuocere.
In una ciotola a parte  mettete lo yogurt e il prezzemolo, mescolate bene e attendete che i funghi siano cotti.
Se volete e se l'avete, potete aggiungere allo yogurt anche qualche filo di erba cipollina  tritato.
Appena i funghi saranno pronti, toglieteli dal fuoco, rigirateli per benino, togliete l'aglio e versatevi lo yogurt.
Mantecate bene per qualche minuto e lasciate riposare almeno un'oretta prima di servire.

Un CONSIGLIO IMPORTANTISSIMO, non provare a riscaldare la salsa mettendola nuovamente sul fuoco perchè lo yogurt diventerà una specie di ricotta, rappresa orribile e immangiabile. Ovviamente ve lo dico perchè la prima volta l'ho fatto e ho dovuto buttare tutto!!! Se volete che la salsa sia a temperatura ambiente, non mettetela subito in frigo oppure toglietela dal freddo 10 minuti prima . . . 

Buon Appetito!!! 


martedì 11 ottobre 2011

Melanzane ripiene

Ciao amici, rieccomi finalmente . . . .
La ricetta di oggi è famosissima in tutta Italia quale piatto tipico di molte regioni, ovviamente riadattato secondo la cultura gastronomica della zona; in realtà, però, le melanzane ripiene devono la loro origine alla Spagna, Paese cultore di ogni tipo di verdure ripiene.
La ricetta che vi  propongo io, nonostante il nome sentito e risentito, l'ho sperimentata senza prendere spunto da nessuna parte. Infatti, io sono spesso a dieta ( molti di voi lo sanno perchè mi conoscono) quindi cerco di inventare, riadattare e provare ricette light o quasi.
Quella di oggi lo è davvero, anche perchè non c'è soffritto, non c'è pane e non ci sono grassi. La preparazione non è velocissima però vi assicuro che il risultato è davvero buono . . . ho appena finito di mangiarle e sono proprio soddisfatta!





Ingredienti per 4 persone:

- 4 melanzane piccole
- 400 gr di macinato di tacchino
- 1 carota grande
- 1 zucchina verde
- 1 cipolla
- 1 gambo di sedano
- 15  pomodorini datterini
- 2 spicchi d'aglio
- 2 cucchiai di olio e.v.o
- 1 cucchiaio di parmigiano
- 1/2 bicchiere di vino rosso
- sale q.b.
- peperoncino q.b.
- basilico
- prezzemolo

Mettete sul fuoco una grande pentola piena d'acqua salata e fate bollire.
Nel frattempo lavate le melanzane, tagliate la parte superiore e svuotatele con l'aiuto di un coltello e di uno scava melone (o un cucchiaio). Togliete bene la polpa e immergete le melenzane vuote con i coperchietti nell'acqua bollente. Fate bollire per 5/8 minuti e scolate.
Ora prendete tutte le  verdure (compreso l'interno delle melanzane) e tagliatele in piccoli cubetti.
Prendete una padella dai bordi alti e ponetela sul fuoco con 1/2 bicchiere d'acqua, quando bollente, aggiungete carote, cipolla, sedano e l'aglio intero schiacchiato, aggiungete un cucchiaio d'olio e fate appassire. Aggiungete le zucchine, le melanzane e il sale, mescolate e dopo un paio di minuti aggiungete il macinato; con l'aiuto di un cucchiaio di legno mescolate bene e schiacchiate il macinato in modo che non si agglomeri.
Sfumate con il vino e lasciate cuocere a fuoco medio per 10 minuti.
Aggiungete ora il pomodorino, il basilico ( 5 foglie spezzettate), il peperoncino e continuate la cottura per 15 minuti. Assaggiate e aggiustate di sale se necessario, aggiungete il prezzemelo tritato, il parmigiano e l'ultimo cucchiaio di olio, mescolate e spegnete il fuoco.

Siamo giunti alla fase finale . . . le melanzane saranno ormai fredde e quindi pronte per essere riempite.
Aiutandovi con un cucchiaio, riempite interamente le melanzane e riponetele in una teglia da forno con il coperchietto sopra. Infornate a 150° per 10 minuti e servite tiepide.

Se volete potete anche prepararle prima e cuocerle dopo; io per esempio le ho preparate dopo pranzo e le ho infornate alle 19.

Che dire . . .  provatele e Buon Appetito!!!

martedì 27 settembre 2011

Liquore alla Liquirizia

Ciao amici, dopo 3 lunghi mesi di assenza, torno con un altro liquore.
Qualcuno potrà pensare che sono un'ubriacona e invece no, tutt'altro, bevo poco e quasi niente, però mi sono appassionata alla preparazione dei liquori . . . li offro agli ospiti o li regalo in piccole bottigliette decorate. Bè, ogni tanto ne assaggio un pò . . . ma giusto per controllarne la riuscita.
Il liquore in oggetto non è molto dolce ma è piuttosto intenso come sapore; inoltre, essendo la liquirizia una radice dalle molteplici qualità benefiche, con un goccetto di questo liquore potrete alleviare la tosse, alzare la pressione sanguigna . . . oltre che godere un pò di sana allegria!!!




Ingredienti:

- 200 gr di liquirizia purissima
- 600 gr di zucchero
- 1200 cc di acqua
- 1 lt di alcool a 95°

Polverizzare la liquirizia nel mixer, mettete la polvere ottenuta in una pentola capiente ed antiaderente (attenti perchè è molto volatile e si diffonde facilmente nell'aria), aggiungete lo zucchero e l'acqua a filo smescolando. Fate sciogliere il tutto sul fuoco, per qualche minuto e mescolando in continuazione. Fate raffreddare, filtrate con un colino e unite all'alcool. Ora il vostro liquore è pronto per essere imbottigliato e gustato sia a temperatura ambiente che fresco. Cin Cin !!! 

venerdì 3 giugno 2011

Liquore al cacao

Da qualche giorno ho deciso di provare a fare i liquori in casa, mi ha sempre affascinato l'idea di preparare qualcosa da bere da offrire ai miei ospiti a fine pasto e perchè no, da gustare anche sola davanti alla TV. Così, armata di buona volontà ho deciso di comprare l'occorrente e di iniziare dal più goloso . . . il liquore al cacao. La cosa bella è che a differenza di molti altri liquori fatti in casa, questo non ha bisogno di riposare, quindi già il giorno dopo può essere servito! Vi lascio la ricetta

(anche se sul tappo c'è l'etichetta vi assicuro che l'ho fatto io, solo che ho riciclato la bottiglia)

Ingredienti:

- 750 ml di latte intero
- 250 ml di panna fresca
- 80 g di cacao amaro in polvere
- 250 g di zucchero
- 150 g di alcool a 95°
- 1/2 cucchiaino raso di cannella in polvere

In una casseruola dai bordi alti mettete il cacao e lo zucchero, mescolate versando a filo il latte necessario a far scioglere tutto il cacao. Fate attenzione ai grumi, se mescolate velocemente e accuratamente non dovrebbero formarsi. Aggiungete il resto del latte, la panna e la cannella, mettete sul fuoco vivo e portate ad ebollizione continuando a mescolare. Abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere per 15 minuti sempre girando con attenzione. Ora dovrete aspettare che il composto si raffreddi. Una volta tiepido unite l'alcol e girate con un cucchiaio per qualche minuto così l'alcol e il cacao saranno ben miscelati. A questo punto potete imbottigliare e riporre in frigo per qualche ora, io l'ho fatto di sera quindi prima di assaggiarlo l'ho fatto riposare tutta la notte, ovviamente più tempo passa più diventa buono. Agitate bene la bottiglia prima di servire e buona degustazione. CIN CIN !!!

venerdì 27 maggio 2011

Fagiolini con salsa all'uovo e limone


Oggi vi lascio una ricetta facilissima che faceva spesso una mia zia inglese quando aveva ospiti a cena. Si sa, gli inglesi in cucina non eccellono e l'accostamento di questi  tre sapori può sembrare strano, lo ammetto ero scettica anche io, ma vi assicuro che è un piatto davvero buono e molto fresco, ottimo sia come contorno sia come piatto unico se si vuol restare leggeri.

Ingredienti:
 
- 500 gr di fagiolino
- 1 uovo
- succo di 1 limone
- 2 cucchiai di parmigiano
- 2/3 cucchiai d'olio
- 1 spicchio d'aglio
- sale q.b.
- pepe nero q.b.


Spuntate e lavate i fagiolini, poi lessateli in acqua salata per 10-15 minuti (devono restare sodi) e scolateli. In una casseruola fate rosolare lo spicchio d'aglio con olio; quando l'aglio sarà dorato, toglietelo e versate i fagiolini nella casseruola. Fate insaporire per qualche minuto, rigirando di tanto in tanto, poi togliete dal fuoco. In una ciotolina sbattete l'uovo con il succo del limone e il parmigiano, aggiungete una spolverata di pepe nero e un pizzico di sale. Rimettete la casseruola col fagiolino sul fuoco, versate la salsina ottenuta e girate con un cucchiaio di legno per pochi secondi. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire prima di servire.
Buon Appetito!!!