giovedì 3 maggio 2012

TROFIE AI RICCI DI MARE

Ciao Amici,
oggi vi lascio la ricetta che più amo preparare e poi mangiare.
Un piatto delizioso, dall'odore e dal sapore che altro non può ricordare se non il mare della Sicilia. Eh si, questa mia amata isola ci regala questi frutti dal profumo inebriante, dal sapore dolce e salato al tempo stesso. Non passa mese in cui non si trovino sulla mia tavola, basta un piatto così per risollevare gli animi stanchi di una settimana di lavoro. Solitamente, anche al ristorante, si usano gli spaghetti o le bavette, anche io li ho usati per molti anni, poi così d'improvviso mi è balenata l'idea di usare la pasta fresca e il risultato? Sublime!!! Vi lascio la ricetta perchè ho già l'acquolina in bocca...




Ingredienti per 6 persone:
- 1 kg di trofie fresche
- 4 bicchierini di polpa di ricci
- 1 spicchio d'aglio
- 1/2 cipolla
- olio e.v.o.
- 10 pomodorini pachino
- sale
- pepe nero
- peperoncino
- prezzemolo fresco tritato


 

PRAPARAZIONE

Mettete l'acqua a bollire.
In una padella mettete abbondante olio, la cipolla e l'aglio tritati. Fate soffriggere e poi aggiungete il pomodorino tagliato a piccoli pezzetti. Aggiungete il sale e fate cuocere per qualche minuto. Aggiungete una bella manciata di prezzemolo tritato e il peperoncino. Quando il pomororino sarà cotto, aggiustate di sale, se necessario, e spegnete il fuoco. Aggiungete ora la polpa dei ricci e mantecate bene.
Salate l'acqua e buttate la pasta . . . cuoce in pochissimi minuti.
Quindi tenete da parte 1 bicchiere d'acqua di cottura e scolate velocemente le trofie. Mettetele in padella e mantecate a lungo nel sugo aggiungendo un pò d'acqua di cottura. Aggiungete ora un altro pizzico di peperoncino, una grattata di pepe nero e abbondante prezzemolo . . . . servite e leccatevi i baffi!!!

mercoledì 4 aprile 2012

Chiffon Cake per il contest "Le ricette oltre i confini" di Pasticciando con Rosy


Ciao Amici,
qualche giorno fa, gironzolavo tra le pagine di Facebook e sulla mia Squisito ho visto un post di Pasticciando con Rosy molto interessante, un contest di cucina internazionale "Le ricette oltre i confini" . . . questo titolo mi ha subito incuriosita e sono andata sul suo blog a consultare le modalità per parteciparvi . . . così eccomi qui con la ricetta internazionale che mi ha dato più soddisfazioni . . . la mia Chiffon Cake.
Questa ricetta inventata nel 1927 da Hanry Baker, restò segreta per 20 anni, finchè egli stesso non decise di venderla ad una società che la chiamò proprio Chiffon Cake e la rese famosa in tutti gli USA. Esistono ben 14 varianti di questo ciambellone che ha la caratteristica di essere altissimo e sofficissimo...molto diverso dalle ciambelle all'italiana.
In teoria per cuocere la Chiffon Cake servirebbe lo stampo originale americano, ma siccome io non l'avevo, ho usato un classico stampo grande forato per ciambella.


Ecco la ricetta

INGREDIENTI
- 285 gr farina 00
- 300 gr zucchero a velo
- 6 uova + 2 albumi
- 195 ml acqua
- 120 ml di olio di semi
- 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
- 8 gr di Cremor Tartaro
- 1 pizzico di sale
- scorza di 1 limone
PREPARAZIONE
 Accendere il forno a 160°
 In una ciotola grande mettete nell'ordine, setacciandoli in modo che poi non facciano grumi,la farina, lo zucchero (tenetene da parte due cucchiai colmi, serviranno per gli albumi), il lievito e il sale. Create la fontana all'interno della ciotola e unite senza amalgamare, l'olio, i tuorli, l'acqua e la scorza di limone. Mettete da parte, per ora e passate a montare gli albumi a neve.
 In una ciotola pulita mettete i bianchi d'uovo e il cremor tartaro, iniziate a montare con le fruste elettriche e quando avranno un aspetto spumoso, aggiungete i due cucchiai di zucchero che avevate messo da parte. In questo modo i bianchi raggiungeranno la consistenza di una merginga e saranno più fermi.
 Recuperate il composto con la farina e amalgamatelo con lo sbattitore fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Unite al composto gli albumi montati a neve, con un movimento dal basso verso l'alto, delicatamente e con molta cura.
 Versate ora il composto nello stampo o, se come me non l'avete, nella ciambelliera NON imburrata.
 Mettete in forno a 160° per 50 minuti, dopo di che alzate la temperatura a 175° e lasciate cuocere per altri 10 minuti.
 Terminata la cottura, è fondamentale che il ciambellone si raffreddi capovolto nel suo stampo. Per far ciò, capovolgetelo sul collo di una bottiglia di vetro.
 Appena freddo, staccare la ciambella dallo stampo, con l’aiuto con una spatola o con un coltello lungo senza seghetto. Capovolgerlo su un piatto da portata e guarnirlo.

A questo punto la Chiffon Cake è pronta per essere gustata in tutta la sua bontà, basta una spolverata di zucchero a velo, però in america sono soliti decorarla in tantissimi modi.
Io, che sono una golosona, ho usato la cioccolata ma arricchita con un croccante di frutta secca fatto in casa.

GANACHÈ AL CIOCCOLATO :
- 3 cucchiai di acqua
- 100 g di cioccolato fondente
- 40 gr di burro
Tritare il cioccolato e metterlo in un pentolino con l'acqua e il burro. Farlo cuocere a fiamma molto bassa senza portare ad ebollizione.

CROCCANTE:
- 4 cucchiai di zucchero
- 2 cucchiai di mandorle sfilettate
- 2 cucchiai di pistacchi tritati
Fate sciogliere lo zucchero, aggiungete mandorle e pistacchi, fate cuocere qualche minuto, quindi, versate su un foglio di carta forno. copritelo con un altro foglio sopra e con l'aiuto di un mattarello stendetelo in una sottile sfoglia. Fate raffreddare e sbriciolatelo.

Decorate la vostra chiffon cake con la ganachè al cioccolato e il croccante. Buon Appetito!!!




domenica 4 marzo 2012

CROSTATA CIOCCOLATO E PERE

Ciao amici, quella che vi sto postando è una delle ricette più golose che abbia mai fatto....ha riscosso tantissimo successo e chi l'ha assaggiata la rimpiange ogni giorno....quindi tra un pò la rifarò perchè è una vera goduria.
In realtà io non ho mai amato l'accostamento cioccolato e pere, ma stavolta ho voluto provare...perchè solo gli stupidi non cambiano idea ed effettivamente ho cambiato idea alla grande.... 




INGREDIENTI
 per la pastafrolla al cacao:
-  250 gr farina 00
- 50 gr di cacao amaro in polvere
- 150 gr di burro
- 2 tuorli
- 1 uovo intero
- 100gr di zucchero
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
-  scorza di 1/2 arancia
- 1 pizzico di sale


per la crema:
- 400 ml di latte parzialmente scremato
- 3 tuorli
- 3  cucchiai di farina
- 6 cucchiai di zucchero
- 1/2 bustina di vanillina
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di cacao amaro
- 60 gr di cioccolato fondente (buono)
- scorza d'arancia

- una pera (io ho usato Abate)

PREPARAZIONE
Iniziate preparando la frolla:
fate la fontana con la farina e il burro a cubetti.
Impastate velocemente e riducete ad una consistenza simile al pan grattato. Rifate la fontana e mettete al centro tutti gli altri ingredienti.
Impastate velocemente, senza far riscaldare il composto. Formate una palla e mettete in frigo per 30 minuti.
Accendete il forno a 180° e preparate la crema:
Fate bollire il latte con due scorzette d'arancia, poi spegnete il fuoco e fate intiepidire.
Sbattete le uova con lo zucchero finchè il composto non sarà diventato chiaro e spumoso.
Aggiungete ora un pizzico di sale, la vanillina e la farina setacciata. Mescolate bene senza far fare i grumi.
Aggiungete ora il latte poco alla volta, sempre mescolando per far sciogliere il composto di uova e farina.
Non appena avrete incorporato tutto il latte, versate in un pentolino e mettete sul fuoco a fiamma bassa.
Fate raggiungere l'ebollizione, mescolando sempre per non fare attaccare la crema al fondo. Togliete dal cuoco e aggiungete il cioccolato a cubetti e il cacao setacciato.
Amalgamate bene, aggiustate di zucchero se necessario e aggiungete una grattatina di buccia d'arancia.
Tagliate ora la pera a fettine sottili.
Prendete la pasta frolla, stendetela col mattarello sulla carta forno e poi foderate la teglia. Infornate per 5 minuti, poi togliete dal forno, mettete dentro la crema e decorate con le fettine di pera. Infornate per 30 minuti.
Togliete nuovamente la crostata dal forno, mettete sopra una manciata di zucchero di canna, soprattutto sulle pere e infornate a grill per altri 5 minuti.
Sfornate e fate raffreddare prima di servirla.
Buon Appetito!!!

venerdì 17 febbraio 2012

Scaloppine all'arancia

Ciao Amici, vi lascio al volo una ricetta facilissima, velocissima e molto gustosa.
Gli ingredienti sono altrettanto semplici e di uso comune....soprattutto le arance, in questo periodo sono un toccasana per tutti i malanni!!! Se non vi va di mangiarle per fruttao di berne il succo...eccovi un concentrato di vitamina C.


Ingredienti:

- ‎200 gr di petti di pollo
- farina 00q.b.
- sale q.b.
- pepe nero q.b.
- olio e.v.o.
- 1 spicchio d'aglio
- 1/2 cipolla
- succo di 2 arance
- scorza grattuggiata di 1/2 arancia

Preparazione:

Infarinate i petti di pollo.
Tagliate finemente la 1/2 cipolla e fatela rosolare in padella con l'olio e lo spicchio d'aglio.
Aggiungete i petti di pollo infarinati, salate e fate cuocere velocemente su entrambi i lati.
Quando dorati, aggiungete il succo d'arancia e la scorzetta. Quando il succo si sarà addensato, spegnete il fuoco, mettete un pizzico di pepe nero e gustate.... Buon Appetito!!!

martedì 24 gennaio 2012

CROSTATA DI MELE CON CONFETTURA ALLE PESCHE

Ciao amici,
oggi vi lascio la ricetta di una torta più che classica e che va sempre a ruba . . . infatti a casa mia è durata meno di 48 ore!!! Le crostate di mele sono buonissime, ma solitamente si fanno solo con le mele o con crema pasticcera e mele . . . io stavolta, avendo in casa alcuni barattoli di confettura alle pesche gialle fatta con le mie manine, ho deciso di mettere come base la confettura e sopra le fettine di mela . . . devo dire che il risultato è stato ottimo perchè la confettura era un pò agricciola mentre le mele dolci, ovviamente una spolverata di cannella non può mai mancare perchè le conferisce quel profumo inconfondibile!
Spero di avervi fatto venire l'acquolina in bocca . . .

                                                     


Ingredienti per una crostata di 30 cm di diametro:

- 300 gr di farina 00
- 150 gr di burro
- 2 tuorli
- 1 uovo intero
- 90 gr di zucchero semolato + 1 cucchiaio
- 20 gr di zucchero di canna
- 3 mele golden
- 1 barattolo di confettura di pesche
- 1 cucchino di lievito per dolci
- 1/2 cucchiaino di cannella + 1
- scorza di 1 limone
- succo di mezzo limone

PREPARAZIONE
Su una spianatoia fate la fontana con la farina e mettere al centro il burro morbido tagliato a cubetti.
Iniziate ad impastare velocemente, senza far riscaldare l'impasto e le mani. Lavoratelo come se lo voleste sbriciolare e quando avrà la consistenza simile al pangrattato, rifate la fontana e mettete al centro le uova, 90 gr di zucchero semolato, un pizzico di sale e la scorza di limone grattuggiata.
Impastate velocemente e non appena l'impasto sarà liscio ed omogeneo fate una palla, avvolgetela nella pellicola e riponete in frigo per 30 minuti.
Nel frattempo lavate e sbucciate le mele. Tagliatele a fettine sottili, mettetele in un piatto e aggiungete il succo di limone, un cucchiaio di zucchero e 1/2 cucchiaino di cannella in polvere.
Trascorsi i 30 minuti, stendete la pasta in una sfoglia alta circa 0,5 cm e mettetela nella teglia per crostata precedentemente imburrata.
Io per praticità fodero la teglia con la carta forno.
Lasciate fuoriuscire i bordi e farcite con la confettura, livellatela con una spatola e disponete le fettine di mela (sgocciolate) a raggiera. Ripiegate i bordi di pasta e cospargete le mele con lo zucchero di canna (non dovete ricoprirle ma dovete metterne un bel pò in modo che si caramelli e faccia la crosticina) e una spolverata di cannella in polvere.
Infornate a 180° (forno già preriscaldato) sulla griglia posta a metà altezza e fate cuocere per 35-40 minuti.
Sfornate, lasciate raffreddare prima di tagliarla e . . .
BUON APPETITO!!!

sabato 24 dicembre 2011

Cheesecake al Pandoro

Ciao cari amici miei, oggi è la Vigilia di Natale. . . non so se anche per voi è lo stesso ma quest'anno il tempo sta proprio volando . . . forse è l'età che avanza e la vita si fa sempre più frenetica.
Ad ogni modo, siccome a Natale è bello stare insieme a chi vogliamo bene, cercando di coccolarci e di goderci ogni attimo, vi propongo una torta davvero goduriosa. In realtà a fine pasto può risultare un pò pesante, ma una fettina si mangia sempre e l'indomani è ancora più buona!
Io l'ho preparata per una cena pre natalizia con gli amici, con un ingrediente che in questo periodo non manca mai e visto il successo ve la ripropongo 


Ingredienti:
- 300gr di pandoro
- 100 gr di burro ammorbidito
- 500 gr di philadelphia
- 1 tubetto di latte condensato (170 ml)
- 250 ml di panna fresca da montare
- 6 gr di colla di pesce
- 150 gr di zucchero
- 100 gr di mandorle abbrustolite
- 25 gr di granella di pistacchio
- 25 gr di granella di nocciole


PREPARAZIONE
Iniziare con la base:
tagliare il pandoro a cubetti e farlo abbrustolire in forno a grill, farlo raffreddare e poi sbriciliolarlo.
Aggiungere il burro sciolto e mescolare bene, quando l'impasto risulta omogeneo versarlo nella teglia a cerniera (foderate la base della tortiera con la carta forno) pressando bene tutta la base. Lasciare solidificare in frigorifero x almeno 2 ore.

Nel frattempo preparare il croccante facendo sciogliere lo zucchero in un pentolino con un cucchiaino d'acqua, a fuoco basso. Non mescolate finchè non si sarà sciolto altrimenti fa i grumi e non si scioglie più. Quando lo zucchero è completamente sciolto, iniziate a girare con un cucchiaio di legno fino a farlo imbrunire. Aggiungere le mandorle tritate grossolanamente e le granelle, fare cuocere per qualche minuto e versare velocemente il composto su un foglio di carta forno. Sovrapporre un altro foglio di carta forno e con il mattarello stenderlo con uno spessore di circa 2-3 millimetri. Fare raffreddare e poi sbriciolarlo grossolanamente.


Ora passate alla preparazione della crema:

mettere la colla di pesce a mollo in acqua fredda per 10 minuti.
Lavorare bene il philadelphia con il latte condensato, prima con un cucchiaio di legno e poi per qualche minuto con le fruste elettriche. Montare 225 ml di panna fresca e poi aggiungerla al philadelphia facendo attenzione che non si smonti.
In un pentolino riscaldare appena i 25 ml di panna che sono rimasti, poi togliere dal fuoco e sciogliervi la colla di pesce ben strizzata.

Fare raffreddare e unire alla crema mescolando bene, in modo che la colla di pesce si distribuisca uniformemente al composto.

Prendere la teglia dal frigo e cospargere la base di pandoro con abbondante croccante, versare sopra la crema livellandola bene e rimettere in frigo.
La cheesecake così pronta deve riposare in frigo per almeno 3 ore, poi prima di servirla, decorate con abbondante croccante e, se vi va, con delle fogliette di caramello.
Buon Appetito e Buon Natale!!!


martedì 13 dicembre 2011

Cuccìa

Siracuusaaniiiiiiiii VIVA SANTA LUCIA!
No amici, non sono impazzita, solo che oggi 13 dicembre a Siracusa, la mia città, iniziano i festeggiamenti della Santa Patrona . . . appunto Santa Lucia.
La città si riempie di luci, bancarelle e profumi, l'odore inconfondibile dello zuccaro si diffonde per tutte le vie e non c'è bambino che non l'abbia mangiato . . . ceri, banda musicale, carrozza del senato, paggi in costume e fuochi d'artificio accompagnano la Santa . . .il tempo sembra fermarsi.
A differenza di tante feste di Santi patroni si respira un'aria pulita, niente esagerazioni nè ostentazioni . . . e da 29 anni ogni anno è uguale al precedente . . . la stessa partecipazione popolare gioiosa ma silenziosa.
A casa mia l'aria di festa si è sempre sentita perchè la mia adorata nonnina si chiamava Lucia, il telefono squillava tutto il giorno e in cucina si preparava la tanto amata Cuccìa. Sinceramente non so se anche in altre parti d'Italia si prepara questo dolce in questo giorno, ma a Siracusa e nella zona del palermitano fa parte della tradizione.
Oggi, anche se mia nonna non c'è più, io e mia mamma come ogni anno l'abbiamo preparata in onore della nostra Santuzza e nel ricordo di quell'angelo di nome Lucia.


Ingredienti:
- 250 gr di grano
- 500 gr di ricotta fresca
- 100 gr di zucchero
-1/2 bustina di vanillina
- 70 gr di scorza d'arancia candita
- 70 gr di cedro candito
- 70 gr di mandorle tostate
- 50 gr di gocce di cioccolato
- 1/2 bicchierino di rum

Mettete in ammollo il grano per 2 giorni, cambiando di tanto in tanto l'acqua.
Scolatelo e fatelo cuocere in acqua bollente leggermente salata a fuoco lento fin quando non sarà diventato tenero ( non meno di 2 ore), poi lasciate raffreddare e infine sciacquatelo per togliere l'amido.
Nel frattempo sbattete la ricotta con lo zucchero e la vanillina, lavoratela bene finchè non diventa una crema soffice. Aggiungete la frutta candita a pezzetti, le mandole tritate grossolanamente, le gocce di cioccolato e infine in rum. Mescolate bene e aggiungete il grano ben scolato. Amalgamate bene e fate riposare almeno un'oretta prima di servire.
Buon Appetito e Viva Santa Lucia!!!